Il Ladro di Bagdad.

Penso che tutti conoscano la storia del Ladro di Bagdad, storia del libro “Le mille ed una notte”. Di questo personaggio esistono varie storie e vari film. Quella di cui voglio parlare, e’ quella che sentii tanti anni fa. La scrivo nel modo più sintetico possibile.

Il Sultano di Bagdad si vantava del proprio immane tesoro e delle misure di sicurezza immense che aveva costruito per impedire ai ladri di rubarlo. Il famoso Ladro di Bagdad, invece promise pubblicamente che lui invece sarebbe riuscito in questa impresa. E poi sparì e non si seppe piu’ nulla. Cosa accadde di lui ?

Dopo circa 3 anni il Sultano ricevette in visita il regnante di uno stato vicino. Per vantarsi gli fece vedere le proprie segrete dove vustodiva il suo immenso tesoro, ma le trovò incredibilmente vuote con la firma del ladro di bagdad lasciata su un foglio dentro le stanze vuote.

Come aveva fatto il ladro a rubare il tesoro, visto che non c’erano forzature, fori, tunnel o cose del genere ?? Inoltre le stanze erano sorvegliate giorno e notte da numerose guardie armate e tutti quelli che entravano ed uscivano dal castello venivano perquisiti piu’ e piu’ volte ?

Fermiamoci qui con la storia e vediamo di rispondere con ordine a queste domande: la fine della storia verra’ da sé.

  • Cosa accadde del Ladro di Bagdad ?
    Il Ladro di Bagdad si fece assumere come uno dei tanti “uomini delle pulizie” del palazzo del Sultano. Si fece destinare alla pulizia delle cantine e delle segrete, dove nessuno voleva andare a pulire.
  • Come ha fatto a rubare il tesoro ?
    Poiché era tenuto a pulire le cantine e le segrete poteva accedervi più volte al giorno, non è che non venisse perquisito ogni volta, solo che approfittò del fatto che aveva accesso libero all’area di massima sicurezza. Ogni volta che usciva, portava con sé solo un paio di monete o una pietra preziosa o una perla, oggetti che riusciva a nascondere bene in fondo al secchio della spazzatura ben coperte dal sudicio, ben conscio che nessuno avrebbe cercato una refurtiva di così modesta entità.

A questo punto é chiaro come il Ladro di Bagdad abbia fatto sparire il tesoro del Sultano.

Pensiamoci bene: una piccola quantità “asportata” ripetutamente e con regolarità dopo una adeguata quantità di tempo, consente di svuotare qualunque forziere, senza che nessuno se ne renda conto.

Anche oggi la tecnica del Ladro di Bagdad viene utilizzata spesso e consente  di accumulare grosse quantità di denaro e di beni “grattando” solo pochi centesimi ogni volta. Ma oggi chi applica quella tecnica non la applica su grandi tesori: ha migliorato la tecnica, grattando pochi centesimi alla volta molte volte al giorni ( per non dire all’ora) ad una moltitudine di persone, in modo che nessuno di loro se ne accorga. Ma un modo per rendersi conto di chi applica questa tecnica è quella di stare attenti quando si sentono pronunciare parole come “commissioni”,”costo fisso di transazione”,”costo di operazione”…. e chi più ne ha più ne metta. Quando ci si rende conto di un “piccolo costo fisso” ( anche di solo 2 o 3 centesimi ) più o meno giustificato … OCCHIO! Ci stiamo trovando di fronte a quello che abbiamo appena descritto.

 

A dire il vero, ci sono anche altri sistemi derivati da questo , ma ne parleremo più avanti………

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2 pensieri su “Il Ladro di Bagdad.

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