Il Rasoio di Occam (Repost)

..non serve a radersi. Serve a non prendere cantonate.

Esattamente, il rasoio di Occam è un principio logico che nella sua formulazione originale dice:

« A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire » (Guglielmo di Occam)

o nella sua formulazione originale

« Entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem » cit. http://it.wikipedia.org/wiki/Rasoio_di_Occam

 

Questo principio è alla base del pensiero scientifico modermo. In altre parole vuol dire di non complicare le spiegazioni quando non è necessario.

 

Ad esempio: se sentite un ticchettio di notte mentre state a letto, molto probabilmente può essere la sveglia che avete sul comodino a generare tale ticchettio. Non c’è bisogno di scomodare gli ectoplasmi o gli alieni (anche se ultimamente va tanto di moda).

 

Questo principio è così noto e stranoto che gli sono stati dedicati un mare di pagine internet, siti interi e video più o meno seri, tipo:

 

Eppure, visto tutto il parlare che se ne fa, viene da pensare che l’uso di questo potente strumento non è così comune come dovrebbe.

 

Il rasoio di Occam è una riformulazione del “principio della parsimonia” che la natura segue in maniera eclatante. Il principio della parsimonia è di difficile formulazione, ma piu’ o meno si puo’ formulare dicendo cosi’ “non usare più sforzo/materiale/tempo di quanto e’ necessario”. Questa è una formulazione generica, lo so, ma vi faccio un esempio pratico.

 

Immaginiamo di trovarci di fronte ad un albero secolare e gigantesco, che svetta torrreggiante sopra di noi, occupandoci tutta la visuale, se andassimo a misurare il volume che esso occupa, però, avremmo una sorpresa: è inquietantemente piccolo! Un conto è vedere un albero che torreggia sopra di noi, un conto è vedere un cubo ( che è l’albero di prima ma senza spazi fra rami e foglie ) che ci sta accanto. In genere il rapporto fra volume proprio ( ovvero quello del materiale effettivo, non compresso ) e co-volume ( quello dell’albero nel suo splendore ) può anche essere superiore di 10 volte. Ovvero l’albero “in forma” occupa più di 10 volte dello spazio del legno e delle foglie che lo compongono.

 

Si possono fare esempi analoghi per tante altre cose.

 

Però preferisco che ve li troviate da soli, così da acquisire il principio almeno a livello mentale – che chiedere che lo facciate vostro ad un livello più profondo mi pare possa essere un po’ troppo …

 

Che relazione c’è fra i Num3ri e questo assunto logico ? Per manipolare i Num3ri occorre una certa dote di logica ed il “rasoio” è una delle leggi fondamentali della logica. Nel caso dei Num3ri si puo’ riformulare il “rasoio” dicendo:

“non fare piu’ operazioni di quelle non necessarie ( altrimenti potresti incappare in errori di conto )”

 

Ma al contempo, è necessario controllare che tali operazioni siano esattamente quelle necessarie al contesto, come accennato nell’articolo riguardante l’algoritmo per comprare i biscotti.

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3 pensieri su “Il Rasoio di Occam (Repost)

  1. Il “rasoio” pesca a piene mani dal buonsenso e ha anche moltissime evidenze sperimentali. A questa –personalmente– applicherei la postilla di Holmes: “Una volta eliminato l’impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, deve essere la verità” (ampiamente usata anche da Dog 😉

  2. Pingback: Due treni per una mosca | Num3ri v 2.0

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