Il punto centrale – 3 (Repost)

12.03.2013 21:19

Vorrei continuare il discorso sulla zona morta fatto in precedenza ( o “buffer zone” come la chiamano gli inglesi ) ovvero la zona dove non avvengono eventi perchè troppo vicina al punto di origine.

Quanto è ampia tale zona ?

La risposta è “non si sa”, possiamo solo dare delle stime della distanza in base a delle ipotesi. Ad esempio nel caso dei calabroni, possiamo immaginare che l’aggressività sia dovuta a vari fattori quali

  • la fame
  • la fatica fatta per allontanarsi
  • la mancanza di sicurezza dovuta al fatto che si trovano lontano dal nido
  • altri fattori non quantificabili

possiamo supporre che la loro aggressività cresca in base alla distanza dal nido ( che immaginiamo posto nel punto centrale ). Ma come cresce questa aggressivita’ ?

Possiamo immaginare che superata una certa distanza i calabroni passino da “calmi” ad “aggressivi” senza sfumature intermedie. Ma questa non è una ipotesi plausibile. Possiamo invece immaginare che l’aggressività cresca in maniera graduale, come riportato nei 3 esempi della figura sotto.

Possiamo immaginare ( curva “1” ) che cresca linearmente con la distanza fino a raggiungere il massimo alla distanza designata come “ampiezza teorica della zona morta” ma possiamo anche pensare che il calabrone sia pericoloso già quando ha raggiunto solo il 75% della aggressività massima.

Nel caso delle curve “2” e “3” si vedono andamenti non lineari. Nel caso della curva “2” l’area pericolosa è individuata dalla zona sfumata in rosso, per la curva 1 dalla zona somma delle zone azzurra e rosa e per la curva “1” dalla somma delle “3” aree colorate.

Da quello che si vede da questo grafico la curva “3” indica un comportamento più aggressivo dell’insetto, mentre la curva “2” indica in comportamento meno aggressivo.

Vista dall’alto la “buffer zone” puo’ essere rappresentata come nella figura seguente:

dove:

  • il punto rosso è il punto di origine
  • B è l’ampiezza teorica della zona morta,
  • la zona azzurra è la zona dove il calabrone non si comporta in modo aggressivo
  • l’anello nero sfumato è la zona dove si rischia di venir aggrediti.

Ovviamente, l’ampiezza di questa ultima zona dipende dalla curva con cui sale “il nervosismo” del calabrone man mano che si allontana dal nido.

Il seguito nel prossimo articolo
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2 pensieri su “Il punto centrale – 3 (Repost)

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