Pubblicazioni scientifiche

Linee Guida Universali

( Leggi: “Ti farò una proposta che non potrai rifiutare” – Cit: “Il Padrino” )

 

Ho l’onore ed il piacere di avere alcuni carissimi amici che sono Ricercatori Universitari.

Mi è capitato di assistere ai loro drammi più profondi, alcuni che si sono risolti ( quando sono entrati in ruolo ) ed altri non meno profondi, ma di diversa qualità che si ripresentano svariate volte durante l’anno, specialmente in concomitanza della pubblicazione di un articolo scientifico su qualche nuovo aspetto della scienza e conoscienza.

Avere una nuova idea, fare gli esperimenti per provarla, effettuare le misure, analizzarle con pazienza e sottoposti alle vessazioni delle scadenze, scrivere l’articolo in una lingua straniera che spesso non si conosce perfettamente – e sembra di redarre un testo in Assiro Babilonese ( vedi Immagine seguente ) – sembrano dei grossi problemi.

Tavola dele divisioni e conversione delle frazioni – Provenienza Uruk – Bassa Mesopotamia – Fine pimo millennio A.C. (Museo del Louvre ). Uno dei primi esempi di pubblicazione scientifica ? 🙂

NON è cosi’!!

I problemi più gravi ( e spesso irrisolubili ) sono principalmente 3.

  • Scrivere la lista degli autori nel giusto ordine di importanza ( altrimenti si pestano i calli che non devono essere pestati ).
  • Scrivere una degna bibliografia ( altrimenti si rischia che il lavoro non venga accettato )
  • Calcolare il proprio Impact Factor ( per vedere se al proprio lavoro verrà data l’importanza che si merita ).

Ho trovato su un “serissimo” ( 😀 😀 😀 😀 ) sito americano “PHDcomics” – gestito da alcune persone che si possono fregiare del prestigioso titolo di PhD – delle linee guida che possono essere estremamente utili a chiunque voglia dedicarsi ad una impresa titanica come quella di scrivere un lavoro scientifico, in special modo se vuole fregiarsi del ragguardevole titolo di “Original Work”.

Vediamo punto punto quello che ci suggerisce questo autorevole sito americano. 😀

Cerco di farne una traduzione quanto più fedele mi sia possibile per coloro che non conoscono l’inglese.

Scrivere la lista degli autori.

  • Il primo autore: è lo studente/ricercatore più anziano nel progetto. E’ lui quello che fa bella figura.
  • Il secondo autore: è uno studente/ricercatore che ha fatto i suoi studi nel labratorio di ricerca. Non ha nulla a che vedere nel progetto, ma è stato incluso fra gli autori perché è “orbitato” attorno al gruppo ed alle sue riunioni ( di solito per scroccare i rinfreschi ed altro cibo ).
  • Il terzo autore: è uno studente/ricercatore al primo anno di appartenenza al gruppo: è colui che ha fatto gli esperimenti, ha fatto le analisi, ha scritto l’intero articolo. Ritiene che essere il terzo autore del lavoro sia “carino”.
  • L’autore di mezzo:è l’autore di cui nessuno legge il nome. E’ il posto riservato agli apprendisti ed ai tecnici del gruppo.
  • Il penultimo autore: è un ambizioso assistente professore o qualcuno che ha un incarico di post dottorato ( ambizioso anche se ricopre questo ruolo ). E’ colui che ha “ispirato” ( o meglio “istigato” ) il progetto.
  • L’ultimo autore: è il boss ( o meglio il “padrino” ) del gruppo. Non ha mai letto l’articolo ma, hei!, ha trovato i finianziamenti ( $ € £ ) e la presenza del suo nome famoso farà in modo che l’articolo venga in qualche modo pubblicato.

 

Scrivere la bibliografia.

Ovvero essere sicuri che nessun altro – prima di voi – abbia scritto qualcosa di simile.

 

Vediamo il grafico sezione per sezione:

  • Prima riga: ( in bianco ) gli articoli trovati negli archivo online. ( in rosso ) l’articolo che il vostro referente/tutor/boss scrisse 10 anni fa.
  • Seconda, Terza e Quarta riga: gli articoli che derivano direttamente o indirettamente dagli articoli trovati precedentemente.
  • Quarta riga (a destra): gli articoli che il vostro referente/tutor/boss si è scordato di darvi.
  • Quinta riga (riassunto):
    • articoli fotocopiati o stampati [248],
    • articoli letti al momento della stesura dell’articolo [107],
    • articoli effettivamente capiti [5],
    • articoli rilevanti per dimostrare la validità della tesi esposta nel vostro articolo [2],
    • articoli inclusi effettivamente nella bibliografia [246].

 

Il tuo ( reale ) Impact Factor

 

Può essere calcolato usando la semplicissima formula riportata sopra.

Sinteticamente può essere rappresentata come:

Impact Factor (Corretto) = \frac{a-b-c-d-e}{m+n+o}

dove le variabili hanno il seguente significato:

  • a = Numero di volte che il vostro articolo viene citato
  • b = Numero di citazioni che attualmente inzozzano il vostro lavoro
  • c = Numero di volte che vi auto-citate ( bel tentativo ma non vale )
  • d = Numero di volte che siete stato citato giusto per riempire in qualche modo l’introduzione di qualche lavoro
  • e = Numero di citazioni che il revisore/editore ha imposto all’autore di incudere nel lavoro per incrementare l’impact factor della sua rivista.

 

  • m = Numero di articoli originali che avete scritto
  • n = Numero di articoli in cui voi siete stati inclusi giusto per “connivenze politiche”
  • o = Numero di articoli “non proprio originali” che voi avete scritto copiato ed incollato (….a pezzi da internet )

 

Dedico questo post a tutti coloro che hanno deciso di dedicare la loro vita alla ricerca! 🙂

ps: Buon Primo Aprile ;)

Ho scritto questo articolo in modo abbastanza faceto – vista la data 😉 ma affronterò l’argomento in maniera più seria in un altro articolo: “problemi di statistisca”.

Annunci

3 pensieri su “Pubblicazioni scientifiche

  1. Pingback: Le Reti Sociali | Num3ri v 2.0

  2. Pingback: Problemi di statistica | Num3ri v 2.0

  3. in Italia fai tu il lavoro in lab, scrivi tu l’articolo, tu hai le idee e ti ritrovi secondo nome…la statura morale dell’Università degli Studi di Salerno è senza limiti…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...